Nel territorio compreso tra i corsi dell'Arno, a nord, e quello del Tevere, a sud, inizia nel VIII sec. a.C. lo sviluppo della civiltà etrusca, che arriverà presto a dominare il Mar Tirreno (il nome deriva infatti dall'etimo "Tyrrhenoi", col quale gli Etruschi erano chiamati dai greci). Nelle necropoli pitture parietali e splendidi manufatti in metallo, la cui lavorazione rese celebre il popolo, hanno eternato la stretta osservanza di una religiosità che sottopone ineluttabilmente l'uomo alla supremazia degli dei, e che costituirà la base della religione romana. I numerosi musei archeologici toscani ospitano molti dei più importanti ritrovamenti dell'arte prodotta dagli Etruschi, latori di una cognizione estetica imperniata su una vivida visione dell'esistenza. Ancora affiorano reperti, e tra essi si cerca il più misterioso, la tomba del mitico re Porsenna che governò nel territorio di Chiusi sino alla fine del VI secolo a.C.. Trovandola apparirebbe quello che la leggenda descrive come il più grande tesoro etrusco. |
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