Sapori & EventiNaturaTermeEtruschiTemplariArte


L'Ordine dei Poveri Cavalieri di Cristo e del Tempio di Salomone nato verso il 1118 a Gerusalemme, venne ferocemente soppresso con l'accusa d'eresia e sodomia nel 1312 con una bolla pontificia, per mano dello stesso potere che a lungo aveva beneficiato del loro intervento nelle crociate. Volle l'apertura del processo, nel 1307, Federico il Bello, re di Francia ed amante di Riccardo Cuor di Leone. I monaci-cavalieri detennero straordinarie ricchezze, e furono tanto potenti da arrivare in breve a gestire l'intera rete stradale del centro Europa, fornendo protezione a quanti l'attraversassero: l'antica Via del Segreto. Nei secoli non si è mai stemperato l'interesse circa il mistero che avvolge la vera essenza religiosa dell'Ordine, fondato su dottrine ancora ignote e nato probabilmente come copertura di un'organizzazione che contemplava l'istituzione di un potere mondiale diverso da quello esistente. Indicavano nel Graal il simbolo di una conoscenza superiore, e furono incriminati per le pratiche esoteriche, i cui simboli si fanno osservare, ancora oggi muti, nelle cospicue testimonianze artistico-architettoniche della Toscana. Di loro si parla in numerosi romanzi (come Il Codice Da Vinci) e sono al centro di un ramo della saggistica storica. È forse un membro appartenente all'Ordine dei Cavalieri di Rodi quello sepolto nella collegiata di S. Quirico d'Orcia con il nome di Enrico di Nassau: la sua tomba è tutt'oggi visitata dai ricercatori dell'antica Via Templare del Segreto.

I TEMPLARI
Links