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Per l'occhio è facile scivolare lungo le sinuose colline; si appoggia ai filari di cipressi, si attarda sulle vallate costellate da antiche vestigia, da imponenti casolari e fiumi che rigano morbidamente la terra. Dal 2004 la Val d'Orcia, è inclusa nel Patrimonio dell'Umanità dell'Unesco come testimonianza di un paesaggio modificato in epoca rinascimentale secondo specifici criteri estetici. In primavera è un'incarnazione del "divino del pian silenzio verde", ma ad ogni stagione i suoi colori mutano completamente come la tavolozza di un pittore. Gli stretti e profondi declivi dei calanchi nelle zone argillose e le turgide erte tufacee, accompagnano il rigoglio vegetale del senese. Il Parco Naturale Regionale della Maremma raccoglie una natura selvaggia affacciata su litoranei dalle marine di singolare fascino, alle quali la vetta del Monte Amiata fa da contraltare paesaggistico. I giardini d'arte contemporanea sono le oasi che si immettono sulla strada più grande della regione, quella che si incunea nell'identità originaria dei luoghi. |
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